mercoledì 20 novembre 2013

Venerdì 6 | Sabato 7 | Domenica 8 Dicembre_LA MASCHERA IN COMMEDIA [Laboratorio di Commedia dell'Arte] a cura di Michele Guaraldo @ TRAD! Spazio Tradizioni


Venerdì 6 | Sabato 7 | Domenica 8 dicembre 2013
h. 20:00 - 23:00 venerdì | h. 14:00 - 20:00 sabato | h. 14:00 - 20:00 domenica
TRAD! Spazio Tradizioni - via Gressoney, 29/b - Torino

Stage condotto da Michele Guaraldo
Iscrizioni entro: martedì 3 dicembre 2013

"…perché la Commedia dell’Arte è un nodo capitale della storia del teatro. E’ la nascita dell’industria dello spettacolo, è la scoperta del professionismo teatrale. Ma anche perché è la valorizzazione delle componenti fondamentali dell’evento scenico: il corpo dell’attore, il gesto, il ritmo dell’azione".
La definizione Commedia dell'Arte (il termine "arte" qui ha il significato medievale di "mestiere") venne appositamente creata per distinguere il teatro rappresentato da attori di professione da quello praticato nelle corti da letterati e cortigiani e sui sagrati delle chiese da chierici e diaconi.La popolarità della Commedia dell'Arte, sia in Italia sia all'estero, fu straordinaria. Nel XVII secolo, i governi di Spagna e Francia cercarono di censurare e regolamentare questa forma teatrale, anche a causa della trivialità degli argomenti trattati.La commedia dell’arte nasce da attori che provengono dal popolo e che hanno bisogno, tutto l’anno, di parlare alla gente comune (artigiani, borghesi, contadini), come risposta ad un potere dominante, quello degli aristocratici, dei regnanti, della chiesa. Nasce da attori che sentono il bisogno di aprire i loro palchi nelle piazze, nei mercati, nelle strade, dove si può radunare una comunità di persone, riunita per motivi quotidiani, come fare la spesa, passeggiare, incontrarsi. A volte agiscono ai margini della città o del villaggio, perché a loro l’ingresso è vietato per imposizione delle autorità del luogo.

La commedia dell'arte è un fenomeno a sé stante nella storia del teatro, un evento irripetibile.La commedia dell'arte è l’anello di congiunzione tra il teatro rituale pagano e il teatro dei professionisti. La conoscenza della Commedia dell’Arte è un capitolo fondamentale nel lavoro formativo per l’attore. Elemento fondamentale del lavoro è la Maschera come strumento espressivo primario: la struttura fisica, la gestualità, il carattere come struttura fisica e comportamentale.
Attraverso lo studio e l’applicazione scenica delle diverse famiglie delle maschere, il laboratorio vuole dare gli strumenti tecnici e nozionistici di base e di propedeutica del lavoro in maschera.

ARGOMENTI TRATTATI
· CENNI STORICI: Origini, fioritura e decadenza della Commedia dell’Arte.
· LE MASCHERE: significati, tipologie, tecnica. Impostazione gestuale e interpretativa.
· I TIPI FISSI: Zanni, Capitani, Vecchi, Innamorati
· L’IMPROVVISAZIONE E COMICITA': mestiere e disciplina d’attore.
· GLI SCENARI: schemi ricorrenti, contrasti di maschera. Messa in scena di canovacci.

Lo stage è indirizzato ad attrici, attori, allievi di scuole di recitazione e a coloro che hanno acquisito una formazione teatrale di base.

Per informazioni ed iscrizioni
tel 0115827368 - fax 01119792031
cell. 3298558483
formazione@officinaperlascena.it
www.officinaperlascena.it

mercoledì 13 novembre 2013

Sabato 14 e Domenica 15 dicembre 2013_Stage di SONU A BALLU a cura di Agata Scopelliti @ TRAD! Spazio Tradizioni


Stage di SONU A BALLU a cura di Agata Scopelliti @ TRAD! Spazio Tradizioni
Sabato 14 | Domenica 15 dicembre 2013
TRAD! Spazio Tradizioni | Via Gressoney 29/B - Torino

Il Sonu a Ballu è il ballo tipico dell'Aspromonte meridionale. Lo stile insegnato è quello legato al Sonu a Ballu della Valle del Sant'Agata (8 Km da RC). Questa area dell’Aspromonte meridionale e probabilmente l’ultima zona in Calabria dove si conserva una tradizione viva di musica e ballo che e riuscita a mantenersi fino ai giorni nostri grazie alla trasmissione diretta di padre in figlio. Alla fine degli anni ’80, ha inizio l’esperienza de U Stegg! stage itinerante di musica e danza aspromontana, promosso dell’Ass. Cult. Conservatorio Grecanico la cui didattica si basa sul contatto diretto con il mondo coreutico e musicale di origine pastorale e contadino del territorio. Noi siamo una parte di esso, siamo suonatori, ballerini, studiosi, ma soprattutto persone fortemente legate e radicate alla propria terra ed alla sua cultura.

PROGRAMMA

- Presentazione teorica e pratica della danza.
- Osservazioni sulla danza in Aspromonte, il contesto storico geografico, la danza legata ai momenti di vita individuale e collettiva.
- La rota.
- La figura del Mastru i ballu.
- Gli strumenti musicali.
- Passi e posture. Saranno integrati al laboratorio supporti audiovisivi sulla danza, la musica e gli strumenti.



INSEGNANTE

Agata Scopelliti, nata e cresciuta a Cataforio (RC) insegna danza tradizionale e promuove seminari e incontri sulla cultura musicale della valle del Sant’Agata. Collabora con l’Ass. Cult. Conservatorio Grecanico fin dalle sue origini. Negli anni ha partecipato a festival di musica e danza popolare sia in Italia che all’estero: Sud Sud (MI), Radicazioni (Alessandria del Carretto CS), Ethnos Festival (NA), In CerchiO (Marsiglia), Zingaria (Puglia), con il gruppo La Mescla: Les Suds à Arles (Arles), Incontrando il Sud (Istituto di Cultura Italiana a Marsiglia), Ostau dau Pais Marselhes (Marsiglia), La Croisee des Cultures (Ginevra), Fiesta des Suds (Marsiglia) Balambules (Alzen-Toulouse). Nel 2005 supporta e contribuisce alla nascita di Radici del Suono, rassegna e laboratori di musica e danze tradizionali del centro- sud Italia che darà i natali nel 2007 a Vacanze Romane Festival di Musica Popolare. Dal 2010 socia fondatrice dell'associazione culturale Nonsense.



Info e iscrizioni: 3461391873 | 0117930265 | corsi@paranzadelgeco.it