martedì 27 gennaio 2015

FESTA DEI CORSI DI BALLI E MUSICHE TRADIZIONALI DELLA PARANZA DEL GECO con Lucia Bellacci



Venerdì 30 gennaio 2015

ore 20:00 - 23:00 
Trad! Spazio Tradizioni
Via Gressoney 29/B - Torino

Ingresso gratuito per i soci de La Paranza del Geco! 

Ecco il nuovo appuntamento con la Festa dei corsi di danze del Sud della Paranza del Geco, un’occasione imperdibile per buttarsi nelle danze per tutti, dai più esperti a chi è alle prime armi! 
La serata si svolgerà dalle ore 20 alle 23 con una lezione di danza a corsi unificati, ovvero dedicata ai partecipanti di tutti i corsi di danze del Sud della Paranza del Geco delle tante sedi in Torino e Provincia che avranno occasione di incontrarsi al Trad! Spazio Tradizioni, scambiando qualche passo di danza in compagnia. Naturalmente l’ingresso è aperto a chiunque, anche a chi non segue i corsi ma vuole semplicemente farsi una ballata!
Ogni festa dei corsi avrà un insegnante diverso: per questa edizione di Novembre, la lezione sarà a cura di LUCIA BELLACCI.

E come ogni festa della Paranza del Geco che si rispetti, non può mancare il lato conviviale: sono graditi contributi culinari da condividere durante la serata!

Info: | corsi@paranzadelgeco.it | www.paranzadelgeco.it

Contributo di partecipazione
€ 3 non soci de La Paranza del Geco | ingresso gratuito per i soci de La Paranza del Geco


venerdì 23 gennaio 2015

CANTO ANTICO - Donne e Tradizione. LABORATORI di canto tradizionale con Anna Cinzia Villani e tammurriata con Francesca Di leso + APERITRAD! Salento + CONCERTO


Domenica 22 Febbraio
TRAD! Spazio Tradizioni
Via Gressoney 29/B Torino


PROGRAMMA

♦ h15.30 - 18.30 ♦
Laboratorio di CANTI TRADIZIONALI SALENTINI con Anna Cinzia Villani
Laboratorio “LA TAMMURRIATA, DAL RITO AI NUOVI CERCHI URBANI” con Francesca Di Ieso
20€ | 15€ soci de La Paranza del Geco

♦ h19.00 - 20.30 ♦
APERITRAD! SALENTO
7€

♦ h21.00 ♦
“CANTO ANTICO - Donne e Tradizione” in concerto
8€ | 6€ soci de La Paranza del Geco


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#LABORATORIO DI #CANTI #TRADIZIONALI #SALENTINI
con Anna Cinzia Villani
h15.30 - 18.30
20€ | 15€ soci de La Paranza del Geco

Fino a pochi decenni fa il #canto e la #musica erano utilizzati come forme di comunicazione che regolavano i rapporti sociali o scandivano la vita quotidiana o lavorativa delle società contadine. Oggi che la comunicazione utilizza ben altri canali, anche nei contesti sociali in cui sopravvive una #tradizione #musicale #popolare è molto difficile riappropriarsi delle tecniche vocali e strumentali arcaiche. Anna Cinzia Villani propone una modalità di apprendimento dei canti e delle modalità esecutive secondo una impostazione squisitamente popolare: nel cerchio racconterà le storie di vita che si celano dietro ogni melodia, proprio a ricreare il clima dei cortili in cui si cantava insieme, dove i canti dipingevano con toni acuti e amari la vita della comunità.
Attraverso l’ascolto di brani tradizionali a voce sola e polifonici s’intende esplorare le possibilità #tecniche ed espressive del canto nella tradizione #salentina, l’ascolto comparato di canti permetterà di individuare i vari #stili esecutivi, si procederà quindi con l’ esplorare lo “stare insieme attraverso il canto”.
Il #seminario è rivolto a tutti coloro che sono interessati alla musica tradizionale, senza essere necessariamente musicisti o cantanti.

BIOGRAFIA
Anna Cinzia Villani, La voce del Salento. Il suo percorso di ricerca mosso da profondo interesse per la memoria sonora e corporea del proprio territorio ha condizionato tutte le sue scelte artistiche, volte a divulgare e salvaguardare caratteristiche e sfumature che in un’epoca di appiattimento e omologazione culturale andrebbero certamente perdute. Già negli anni ’90, mentre collaborava con gruppi storici come il Canzoniere Grecanico Salentino, incontrava abitualmente gli “alberi di canto”, quelle persone che se pungolate con la giusta dose di pazienza e amorevolezza possono trasmettere tradizione e capacità di improvvisazione del canto, del suono e del ballo. La Villani si è impadronita delle tecniche peculiari del canto e dell’intenzione che si cela dietro ai passi della Pizzica pizzica , che rende unici i suoi laboratori didattici in Italia e all’estero. Dopo numerose collaborazioni discografiche esordisce nel 2008 conNinnamorella (AnimaMundi/Afq), il suo primo lavoro da solista apprezzato dalla critica per la profondità dell’approccio. “ Lei ha una voce atavica, di impressionante potenza, di sconvolgente maturità, […] un tesoro svelato” scriveva Guido Festinese su Alias (inserto musicale del manifesto) del 30 maggio 2009. Il disco ha avuto ampio successo in Italia e all’estero ed e stato programmato da diverse radio nazionali (Radio Rai 3, Radio Popolare, Radio Onda d’Urto, etc.) e straniere (BBC Radio 3 –Inghilterra –, Radio Vancouver – Canada –, etc.). Del marzo 2012 e invece l’album Fimmana, mare e focu!(AnimaMundi), selezionato dalla commissione di Puglia Sounds, in riferimento al bando regionale “Recording”, per essere supportato nell’attività di promozione.



LABORATORIO “LA #TAMMURRIATA DAL RITO AI NUOVI CERCHI URBANI”
con Francesca Di Ieso
h15.30 - 18.30
20€ | 15€ soci de La Paranza del Geco
  
La tammurriata,  meglio 'o balle ‘ncoppa ‘o tammurre, è  un’antica #danza #contadina, diffusa in Campania con diversi stili esecutivi.
Legata al culto della #Madonna e all'anno cerealicolo, la tammuriata era rito, e si ballava in speciali occasioni legate al #calendario #mariano o a momenti significativi per la comunità contadina.
Tradizionalmente una coppia alla volta ballava all'interno di un cerchio di persone, sostenuta dal #ritmo della #tammorra e dal canto. La #danza era fondata su un codice e su un galateo coreutico condivisi nella #comunità #rurale e, in ogni esecuzione, si sviluppava in maniera estemporanea, con una sorta di improvvisazione a "due voci".
Il Laboratorio di ballo sarà incentrato sullo stile esecutivo dell'#Agro #Nocerino.
Caratterizzata da movimenti ampi e ondeggianti, la TAMMURRIATA DELL'AGRO è un ballo di corteggiamento, molto accattivante nella immediatezza della sua estetica, che ha trovato larghissima diffusione ben oltre i confini del mondo contadino.
Lentamente questo ballo legato alla terra è stato “importato” nelle città, lontano dalle campagne, con  i suoi tempi e i suoi codici comunicativi. 
Uno scenario completamente nuovo nel quale si stanno progressivamente trasformando la tecnica e la sfera dell'espressività della danza tradizionale.
CantoAntico propone un lavoro sulla tecnica dei passi, le figure, i codici comunicativi e l'estetica del ballo tradizionale. Una riflessione sulla “#cultura della tammorra”  e sulla ri-funzionalizzazione del ballo nei recenti scenari urbani sarà lo spunto per una nuova ricerca di senso, per chi oggi balla la tammurriata per scelta  e non per appartenenza.

BIOGRAFIA 
Francesca Di leso nasce a Salerno e si laurea in Lettere e Filosofia con indirizzo storico contemporaneo presso l' Università Federico II di Napoli. E' danzatrice e percussionista, fonda e attualmente dirige, insieme al Armando Illario, l'Associazione culturale CantoAntico Movimenti. Accanto alla professione artistica e all'impegno di produzione culturale, Francesca è insegnante specializzata in didattica multilevel. Alla ricerca sulle danze del Sud effettuata sul campo, in costante contatto con i Maestri della tradizione, affianca lo studio del tamburo italiano (con Raffaele Inserra, Fabio Tricomi, Davide Conte, Antonio Pani e Arnaldo Vacca). Parallelamente si forma come danzatrice di danza egiziana e nordafricana, spaziando dalla estetica tradizione alla espressione contemporanea (ricerca sul campo e formazione professionale con Suraya Hilal, Alessandro Bascioni, Sabina Todaro). Dal 2000 esibisce , in Italia e all'estero, come danzatrice e percussionista col proprio gruppo Canto Antico.
Ha collaborato con artisti quali: Marina De Juli della compagnia Dario Fo e Franca Rame, Odin Teatret,  Vladimir Denissenkof, Eugenio Bennato & Taranta Power, Orchestra del Mediterraneo, Marcello Colasurdo, 'e Zezi, Nando Citarella, Davide Conte, Ugo Maiorano, Stigyens, Annacinzia Villani, etc.
Dal 2007 danza con l’ Iskandar Dance Company, con la quale continua ad esibirsi in molti teatri europei. www.hilaldance.com


APERITRAD! #SALENTO
h19.00 - 20.30
7€


“CANTO ANTICO - #Donne e Tradizione” in concerto
h21.00
8€ | 6€ soci de La Paranza del Geco
La musica del vulcano e della #tarantola, inarrestabile, ora inquietante ora travolgente, muove dalle campagne alla città  e si arricchisce di nuovi respiri e visioni musicali. Il nuovo progetto CantoAntico è un intenso omaggio alle radici, all’appartenenza, all’essere Sud oggi. La voce interpreta un mondo espressivo arcaico, che ruota intorno al suono essenziale e travolgente della tammorra. L'incontro con la potente voce di Annacinzia Villani garantisce un effetto finale dal sound moderno, di grande impatto, un motore che macina ritmo.
https://www.youtube.com/watch?v=d1f7UOQh95E

PER INFO E PRENOTAZIONI
spaziotrad@gmail.com
346 139 1873

giovedì 22 gennaio 2015

LA TARANTELLA DI MONTEMARANO – Laboratorio di ballo e tradizione


SABATO 7 FEBBRAIO 2015
ore 15.00 – 20.00
TRAD! Spazio Tradizioni
via Gressoney 29/B, Torino
Agostino Catarinella e Carla Gambale, danzatori tradizionali di #Montemarano (#Avellino, #Irpinia), ospiti de #LaParanzaDelGeco in occasione de #LaCenaTerrona di venerdì 6 febbraio, saranno protagonisti di questo imperdibile #laboratorio di #ballo di sabato 7 febbraio, in cui coinvolgeranno e guideranno il pubblico nei diversi aspetti della #tradizione della #TARANTELLA #MONTEMARANESE, legati principalmente alla #ritualità del #Carnevale, alla #festa #popolare, alla #processionalità, al ballo in piazza. Per questa occasione saranno eccezionalmente accompagnati dalla musica dal vivo dei #suonatori Irpini Eustachio Colella (#clarinetto, #tamburello), Carmine Capobianco (#fisarmonica) e dall'Andriese Domenico Celiberti (tamburello, fisarmonica).


Durante il laboratorio saranno affrontate le forme principali della tarantella tradizionale: la tarantella processionale e quella a cerchio, la tarantella a due ed a quattro. In un secondo momento verranno presentati i luoghi e le usanze del Carnevale tradizionale attraverso la proiezione di documenti audiovisivi delle #festività attuali e di quelle più antiche e l’esibizione dei #costumi delle principali #maschere: il Caporaballo (il Pulcinella che guida la tarantella in processione) e la Pacchiana (costume femminile).


Montemarano è un piccolo paesino dell'Irpinia, in provincia di Avellino, da tempo conosciuto negli studi sul #folklore italiano per il suo Carnevale, tradizionalmente animato da un tipo di musica unica nel suo genere: la tarantella “montemaranese”. Il Carnevale, a Montemarano inizia il 17 gennaio, ricorrenza di S.Antonio Abate. Fino alla domenica successiva al martedì grasso, i danzatori e le maschere sfilano in processione per le vie del paese, accompagnati fino allo sfinimento dai suonatori tradizionali, che intonano i vari motivi della loro tipica tarantella, con fisarmoniche, clarinetti e tamburelli.
Si tratta di un repertorio unico non solo in Campania, ma anche nel panorama della musica italiana di tradizione orale, ancora oggi vivo e partecipato. La tarantella montemaranese costituisce una delle espressioni più genuine della tradizione #popolare italiana.


Il laboratorio è aperto a tutti, ed è adatto a qualsiasi livello di preparazione.


Non dimenticate di portare con voi le #castagnette! Per chi ne fosse sprovvisto, vi sarà la possibilità di acquistarle il giorno stesso del laboratorio, direttamente al TRAD!


Quota di partecipazione
30€ | 25€ soci de La Paranza del Geco


Come iscriversi
mandare un'email a spaziotrad@gmail.com

oppure telefonare al (+39) 346 139 1873

lunedì 5 gennaio 2015

LABORATORIO DI TAMBURELLO E TAMMORRA NAPOLETANA - I Tamburi a Cornice del Sud Italia con SIMONE CAMPA



Domenica 25 gennaio
TRAD! Spazio Tradizioni 
via Gressoney 29/B Torino

15.00/18.00 LABORATORIO DI TAMBURELLO E TAMMORRA NAPOLETANA

18.00/19.30 MUSICA D'INSIEME per l’accompagnamento al ballo, con il tamburo, le percussioni popolari, la voce e altri strumenti della tradizione

Un laboratorio per chiunque voglia avvicinarsi e scoprire le tecniche dei tamburi a cornice del Sud Italia.

Verrano illustrate e insegnate le seguenti tecniche: pizzica pizzica salentina di area Brindisina e Leccese, tarantelle calabresi di area Reggina e Cosentina, balli sul tamburo dell’area Vesuviana, tarantelle della Sicilia e del Gargano.

Il laboratorio è indirizzato a tutti i livelli di preparazione: ad ogni partecipante verranno dati esercizi mirati in base alle richieste, alle attitudini ed alle tecniche che si desidera conoscere ed approfondire.

Per chi non fosse provvisto di strumento c’è la possibilità di prendere in prestito o acquistare tamburelli e tammorre costruiti dai migliori artigiani e costruttori d’Italia direttamente presso la nostra sede del TRAD!

il laboratorio sarà tenuto da SIMONE CAMPA:
fondatore e direttore artistico della Compagnia Artistica La Paranza del Geco.
Dal 1995 inizia lo studio e la ricerca delle tradizioni popolari musicali del Sud Italia, tra cui le tecniche dei tamburi a cornice partecipando a numerosi stage con gruppi musicali, anziani portatori di tradizione, studiosi, ricercatori, antropologi ed etnomusicologi, effettuando diversi viaggi di ricerca al Sud.
E’ stato docente di tamburi a cornice ai festival GranBalTrad (Vialfrè, TO), al Tabernacle di Notting Hill, Londra, ha tenuto lezioni teorico-pratiche sulle percussioni e sulle danze popolari del Sud al Conservatorio Statale “G.F. Ghedini” di Cuneo
Dal 2000 tiene corsi annuali presso la sede della Paranza del Geco, di cui è da sempre il principale percussionista e suonatore di tamburi a cornice contando innumerevoli concerti ed esibizioni nella storia quindicennale della Compagnia.
Ha collaborato con artisti, attori, musicisti, suonatori e ricercatori della tradizione tra cui: Massimiliano Morabito (Canzoniere Grecanico Salentino), Dario Muci (Salentorkestra, Tradizionale Salentina D.O.P.), Giancarlo Paglialunga (Canzoniere Grecanico Salentino), Sergio Berardo e Lou Dalfin (Piemonte, area Occitana), Simonetta Baudino (Elva, CN), Arash Yari (Teheran, Iran), Domenico Celiberti (Contraggiro - Andria), Dario Mogavero (Rareca Antica), Anna Cinzia Villani (MacuranOrchestra), Ettore Castagna (Antiche Ferrovie Calabro Lucane, Re Niliu - Catanzaro), Gianni Conte e Mariano Caiano (Orchestra Italiana di Renzo Arbore, Napoli), Raffaele Inserra (suonatore di Gragnano, NA), Gianni Amati (Ostuni BR), F.lli Semeraro (Cisternino, BR), il liutaio, ricercatore e musicista Mario Grimaldi (Mesoraca, KR), la famiglia Ranieri di S. Andrea Apostolo Dello Ionio (CZ), Oreste Forestieri (Santa Domenica Talao, CS), il suonatore Giuseppe Pizzimenti (RC), la ricercatrice Agata Scopelliti (Cataforìo, RC), la cantante e attrice Caterina Pontrandolfo (PZ), gli attori e registi John Turturro, Max Casella (New York, USA), i percussionisti egiziani Tarek Awad Alla (Alexandria, EGITTO) ed Abdallah Mohamed (El Cairo, EGITTO), il regista e ricercatore Andrea Gagliardi (Bruxelles BELGIO), i ricercatori Gabriele D'Ajello e Anna Perrotta (Napoli), i suonatori Antonio Camarda e Rita Fancello (Dorgali, Nuoro), Tonino Carotone (SPAGNA), Eugenio Bennato (Napoli), Gipo Di Napoli e Bandakadabra (Torino), Claudio "Cavallo" Giagnotti (Mascarimirì, Muro Leccese LE), Francesca Di Ieso e Armando Illario (Canto Antico, Milano), Manu Theron (Lo Cor de la Plana, Marsiglia FRANCIA), il regista Gunay Toprak (Izmir TURCHIA), la cantante e ricercatrice Paola Lombardo (Torino), il regista Marco Alotto (Torino), la compagnia teatrale OPS Officina per la Scena (Torino), il cuoco Salvatore Toscano (Greve nel Chianti, Firenze), Carlo Petrini (Slow Food), Freddy Enriquez ed il gruppo Carambantua (Bogotà, COLOMBIA), la "cantora" Martina Camargo (Cartagena, COLOMBIA), la danzatrice indiana Chitrangee Uppamah (Mauritius/india), Sankar Sivasankaran (Milon Mela, Kerala INDIA), il regista, attore di Commedia dell'Arte e costruttore di maschere Antonio Fava (Reggio Emilia), l'attore e performer Modou Gueye (SENEGAL), la danzatrice Adis Flores (CUBA).
Ha tenuto laboratori e lezioni a Istanbul, Ankara e Izmir in collaborazione con l’EGE University. Ha inoltre tenuto incontri e seminari in Belgio, Grecia, Portogallo, Francia, Inghilterra, Germania, Svizzera, Olanda, Polonia, Egitto.

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE
30€ | 25€ soci della Paranza del Geco

Info e iscrizioni :
346 1391873
corsi@paranzadelgeco.it